Breve favola sull’editoria a pagamento.

Quello fu un anno terribile.
In rapida successione c’erano state due guerre , una carestia e una brutta pestilenza.
Per chiudere in bellezza, il fiume un mattino decise che era ora di fare una gita fuori dagli argini, e così fece.
Non sono tipi che puoi far ragionare, i fiumi.
Il mio campo sparì sotto qualche metro d’acqua e la mia casupola fu trascinata via dalla piena.
Probabilmente adesso ho una casa al mare.
Quando tutto passò, quando la terra ingollò tutta quell’acqua e il fiume tornò sui suoi passi, non avevo più nulla eccetto le braccia e la zappa. E un buon cervello, certo, ma quando tutta la tua istruzione si limita alla coltivazione di ortaggi, non è che ti senti un genio.
Una cosa intelligente però la feci: decisi di partire, spinto dalla fame, per mettermi al servizio di qualche signore nel suo feudo. Pagato poco è meglio che non pagato affatto.
Quando però raggiunsi la via del sale, scoprii che c’erano molti altri intelligenti, che si dirigevano alla volta dei feudi. Pensai allora di cercare lavoro presso il feudo più grande, lì certo ci sarebbe stato parecchio da fare. Raggiunsi le mura esterne, mai viste mura così. Alte e spesse, piene di stendardi.
Al portale c’erano le guardie con un ufficiale, che smistavano i viandanti. Quando fu il mio turno, mi squadrò e mi disse – Tu! Che cosa sai fare?
Guarda la zappa. Guarda come sono vestito. Cosa ti sembro, una cortigiana?
Ma risposi solo – Il contadino signore.
– Molto bene – riprese l’ufficiale – c’è bisogno di contadini per i campi distrutti dalla piena. Solo una cosa…
Lo guardai, incuriosito piuttosto che sospettoso. Noi contadini siamo piuttosto ingenui.
– Per entrare nel feudo servono tre danari d’oro. Poi, con la paga, li riotterrai poco alla volta.
– Ma io sono venuto a chiederli, i soldi!
– Ma li riavrai. Vendendo gli ortaggi e lavorando per il signore, in cinque, sei decadi al massimo li riavrai.
Presi congedo e partii alla volta del feudo rivale, anche questo grosso da non vederne la fine.
– Buon giorno! Benvenuto – Alla porta niente guardie, ma tre graziose ancelle.
Contadino sì, ma scemo ancora no.
– Cercate braccia per i campi? – domandai diffidente.
– Certo – disse una giovane bionda, i capelli che sembravano il grano in estate.
Attesi come se dovesse seguitare qualcosa, ma non aggiunsero nulla.
– Quando posso cominciare?
– Subito! Una firma qui e ti verrà assegnato un pezzo di terra.
Mi porsero un foglio scritto così fitto da non distinguere una lettera dall’altra. Anche perché non sapevo leggere.
– Cosa dice? – chiesi imbarazzato.
– Ma nulla – disse la seconda ancella, bella abbastanza da oscurare la prima – che ti impegni ad acquistare il 20% di quello che produci.
Probabilmente l’orrore si allargò sul mio viso, perché si affrettarono a rimediare.
– In omaggio se firmi – disse la terza, così avvenente da stordire chiunque – un bacio da ciascuna di noi tre!
Il bacio mi tentava, ma tra una cosa e l’altra ringraziai e raggiunsi il terzo feudo.
Questo era infinitamente più piccolo degli altri due. Non aveva mura, solo un cancello. Dietro di esso, terre sconfinate e gente che lavorava senza sosta.
Alla porta, un vecchio su uno sgabello. Era ben vestito, aveva un’aria dignitosa. Dietro di lui, una sola guardia. – Buon giorno – mi disse, vedendomi.
– A voi. Cerco lavoro –
– Molto bene. Abbiamo bisogno di braccia buone e cervelli anche migliori. Ma ti avverto – disse subito – la paga è onesta ma poca e il lavoro è duro.
– Dov’è il vostro feudo?
Il vecchio indicò con la mano la terra alle sue spalle.
– Insieme, lo stiamo costruendo.
Lavoro nel feudo del vecchio signore da quasi vent’anni, ormai. La paga è poca e il lavoro è duro.
Mangiamo ciò che coltiviamo, a volte niente, e ogni giorno, uno dei due feudi più grandi potrebbe spazzarci via. Ma questa è la strada della mia felicità.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: