Mi rado di rado

Mi rado di rado
non è che non voglia
è che non ci bado e
la barba germoglia

Mi guarda il mio cane
se dopo mangiato
un pezzo di pane
ci resta incastrato

Mi fissa la gente
di sbieco al passaggio:
è un buon deterrente
al volantinaggio

Mi fissan la faccia
un poco curiose
le donne cui piaccion
le cose pelose

Mi rado di rado
ma che ci vuoi fare
in questo degrado
mi piace di stare.

Dialoghi del terzo tipo #1

Ci sono tre tipi di dialoghi.
Quelli tra amici, tra persone in confidenza, privi di vincoli. Quelli formali, rigidamente inquadrati nella consuetudine. E poi ci sono quelli del terzo tipo, che non ho ancora deciso cosa sono.

– Mi scusi, posso usarle violenza?

– Prego?

– Violenza. Posso usargliela?

– A me? E perché mai?

– No, vede, è che ho avuto una brutta giornata e lei ha proprio la faccia di quello che gli piace quando gli usano violenza.

– Un masochista.

– Ecco, quello. Allora?

– Allora cosa?

– Posso usarle violenza?

– Sta scherzando?!

– No.

– Si accomodi.

Regina Grammatica

Regina Grammatica era ormai vecchia.
Il suo regno illuminato, che una volta si estendeva dalle vette innevate delle A alle ombrose valli della Z, era assediato lungo tutti i suoi confini.
Ad ovest la rocca del Congiuntivo era caduta e le orde selvatiche dell’Imperfetto, senza più nessuno a porre loro il freno, avevano preso a devastare ogni cosa. Interi campi di fossi e facessi furono dati alle fiamme, le scorte di condizionali per l’inverno bruciate come se erano paglia.
Gli invasori fecero poi saltare la diga del fiume Sintassi, su a nord, rovesciando sul regno: una piena, di punteggiatura!!!
Ma la battaglia più orrenda si combatteva a quel tempo sul fronte orientale, dove le schiere compatte degli SMS incalzavano senza sosta le truppe della Regina, comandate dal valoroso e vetusto generale Ch.
Quest’ultimo opponeva una strenua resistenza, tenendo a distanza gli avversari con paroloni complessi e nugoli d’apostrofi. Ma quand’ebbe lanciato l’ultimo sternocleidomastoideo il nemico si fece coraggio e intraprese l’assalto decisivo, spingendosi fino alle porte del castello. Le pesanti macchine d’assedio degli SMS cominciarono a scagliare massi d’abbreviazioni sulle mura, sgretolandole. Quando l’ultimo bastione crollò, il Generale Ch andò incontro al destino sfidando il comandante avversario, la temutissima K.
K e Ch lottarono tre giorni e tre notti, ognuno deciso a vendere cara la pelle, ma era ormai kiaro ki avrebbe vinto.

Oggi del castello della Regina Grammatica resta solo una pietra su cui qualcuno, con una bomboletta, ha scritto

 “Sery & Marcy Best4ever, TVUKDB”.

Haiku #4

Brezza serale.
Immenso piacere
di pisciare all’aperto.